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In Studiis Artistarum

  • Museo delle Cere Anatomiche "L. Cattaneo", via Irnerio 48, Bologna
    44.4992189 11.355078

Dal 20 aprile
al 19 maggio 2017

Museo delle Cere Anatomiche "L. Cattaneo", via Irnerio 48, Bologna

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Dal 20 aprile al 19 maggio 2017 il Museo delle Cere Anatomiche "L. Cattaneo" ospiterà la mostra In Studiis Artistarum, organizzata dal Sistema Museale di Ateneo e dall'Associazione Culturale "Dioniso nella Botte", in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie.

La mostra, curata da Chiara Mascardi, mette a confronto l’arte contemporanea con spazi scientifici dati dalla tradizione, da una parte per promuovere e rivalutare i luoghi e il lascito della storia della scienza, dall’altra per spingere gli artisti a un confronto con il passato, continuando il lungo percorso che da sempre favorisce la collaborazione tra scienza e arte.

 

In studiis artistarum

 

Gli artisti partono dalla stessa formazione e affrontano tre nuclei tematici differenti, come gli antichi ricercatori della Universitas Artistarum sceglievano differenti specializzazioni per comprendere un unico tema: il corpo umano, nella sua forza e fragilità, nel suo labirinto di fisicità ed emozione, nel suo moto e nella sua stasi.

Francesco Cornacchia (Ravenna, 1978), con Insolentia Monstra, rielabora le ricerche teratologiche proprie del Cattaneo, proponendo ulteriori casi che nascono dalla manipolazione artistica del materiale delle teche. Le malformazioni raffigurate riprendono il senso etimologico originale della parola monstrum: monere, ammonire.

Luisa Denti (Bologna, 1976), con Hegemonikon, mette a nudo sul corpo classico delle modelle la malattia psicologica e il tormento, portando in rilievo gli organi dove viene percepito il dolore. Anche se ormai sappiamo che il cervello è il centro generatore delle sensazioni, il cuore emerge a livello iconografico per racchiudere la simbologia della malattia. Infatti, i corpi delle pazienti sono raffigurati in uno stile preciso e delicato che si avvale di foto e quadri a olio, ma su di loro il tormento si esprime con materiali estranei che invadono e si sovrappongono psicologicamente all'anatomia fisica.

Per finire, Davide Saba (Moncalieri, 1980) propone la sua Cinematique d'espirit, riferito al francese, usato in funzione dell'Académie des sciences de Paris che, alle soglie dell'età contemporanea, ha influenzato le adunanze che a essa si ispiravano, non ultimo l'Istituto delle Scienze di Bologna. Le opere hanno il senso del moto e del trascorrere del tempo di cui sono prive le cere, fisse per sempre nelle teche del museo. Per rendere questo effetto, solitamente estraneo alle belle arti, l'artista mette alla prova materiali e metodi non soliti, creando un laboratorio sperimentale per continuare a migliorare la resa del proprio percorso.


Inaugurazione mercoledì 19 aprile 2017, ore 17.00 - 19.00

 

ORARI DI APERTURA

Lunedì - giovedì dalle 10.30 alle 17.00

Venerdì dalle 10.00 alle 14.00

Chiuso 25 aprile e 1 maggio.

La mostra sarà eccezionalmente aperta:

- sabato 22 e domenica 23 aprile 2017, dalle 10.00 alle 17.00, nell'ambito del Festival della Scienza Medica;

- sabato 6 e domenica 7 maggio 2017, dalle 10.30 alle 17.00, in occasione delle aperture straordinarie del Museo che si tengono il primo weekend di ogni mese.

Contatti

Pubblicato

Museo delle Cere Anatomiche "L. Cattaneo"

Via Irnerio 48, Bologna.  

sma.cereanatomiche@unibo.it

+39 051 2091556