Nacque a Roma il 18 maggio 1871, ottenne la laurea in Scienze Naturali a Roma. Si dedicò allo studio della flora italiana e, inoltre, in maniera molto approfondita, a quella dell'Africa orientale (Eritrea e Somalia), del Ruwenzori e di altre regioni del continente africano. Le sue ricerche sulla flora africana si concretizzarono in numerose pubblicazioni e nella collaborazione con R. Pirotta per la stesura della Flora della Colonia Eritrea (1903 e seg.). Insegnò Botanica alle Università di Catania, Modena e Bologna. Pubblicò diverse nuove specie e alcuni nuovi generi, soprattutto appartenenti a flore esotiche. Si spense a Bologna il 19 febbraio 1941.
A Bologna sono conservati circa 20.000 campioni appartenenti al suo grandissimo erbario; essi si rifereriscono in modo particolare alle esplorazioni dell'alto Piemonte, terra natale del Chiovenda, ma anche a raccolte laziali e siciliane.